Studio delle potenzialità dell’utilizzo di strumenti LLM nell’analisi del software

Data inizio
7 maggio 2026
Durata (mesi) 
2
Dipartimenti
Informatica
Responsabili (o referenti locali)
Dalla Preda Mila

Il programma di ricerca analizza le potenzialità degli strumenti automatici basati su Large Language Models (LLM) nell’ambito dell’analisi del software. L’obiettivo è studiare il loro utilizzo in attività come identificazione di vulnerabilità, analisi statica e dinamica, reverse engineering e tecniche di offuscamento del codice. Il progetto esaminerà criticamente sia la ricerca accademica sia le soluzioni industriali, valutandone efficacia, limiti e applicazioni pratiche. Saranno inoltre analizzati i risultati ottenuti nei lavori esistenti, evidenziando successi, criticità e sfide aperte. Una parte importante dello studio riguarderà il prompt engineering e l’impatto delle diverse formulazioni delle richieste sulla qualità e affidabilità degli output generati dagli LLM. Infine, la ricerca individuerà le principali prospettive future per l’impiego degli LLM nell’analisi del software.

Enti finanziatori:

Colibryx s.r.l.
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Mila Dalla Preda
Professore ordinario
Nicola Fausto Spoto
Professore associato
Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Sicurezza informatica
Software and application security

Attività

Strutture

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