L’Università di Verona, nell’ambito del Progetto Nazionale Lauree Scientifiche (PLS) in Fisica
(referente: prof.ssa Francesca Monti),
in collaborazione con l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF) e con l’Istituto Copernico Pasoli
(referente: Michele Perini),
organizza una conferenza-spettacolo di teatro scientifico ideata e realizzata dal fisico Federico Benuzzi.
L’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole superiori e ha finalità didattico-educative e di orientamento, con particolare attenzione alla natura della Scienza e ai suoi collegamenti con l’Arte e la Letteratura.
Venerdì 20 febbraio 2026
📍 Aula T.2 – Polo Zanotto, Università di Verona
Prima replica
Inizio: ore 9:00
Accesso in aula: dalle 8:45
Termine: ore 10:30
Seconda replica
Inizio: ore 11:00
Accesso in aula: dalle 10:45
Termine: ore 12:30
Scienza e arte sono ambiti distinti, ma non separati: apparentemente divisi, ma attraversati da influenze reciproche e scambi continui di linguaggi, metafore, analogie e idee.
Nel corso dei secoli, le due culture – umanistica e scientifica – sono state progressivamente separate, e oggi i confini appaiono definiti e presenti.
Ma i confini uniscono o dividono? Sono luoghi di incontro o di separazione?
La tesi al centro di “Intrecci. Tra Arte e Scienza” è che si debba parlare non soltanto di arte e di scienza, ma di cultura umana.
Lo spettacolo propone un turbinio di monologhi divulgativi che mostrano come, nel corso della storia, arte e scienza si siano intrecciate fino a risultare, talvolta, inestricabili.
Da Einstein a Picasso, passando per Hawking e Calvino, Escher e Coxeter, Shakespeare e Copernico, Galvani e Shelley, il percorso tocca temi come:
il bello
le simmetrie
l’universalità
le rappresentazioni del mondo
le regole
Ogni performance ha una durata di 1 ora ed è seguita da un momento di dialogo con il pubblico, dedicato alle domande e al confronto.
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