Contatto posteriore e drogaggio di nuova generazione per il perfezionamento di moduli fotovoltaici a film sottile.

Data inizio
1 gennaio 2018
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Informatica
Responsabili (o referenti locali)
Romeo Alessandro

Il progetto attuale si concentra sull’ottimizzazione e sullo sviluppo scientifico per incrementare il livello tecnologico dei moduli fotovoltaici prodotti presso Calyxo (Cx). L'ottimizzazione comprende l'introduzione di un nuovo sistema di contatto posteriore nella struttura della cella fotovoltaica corrente, uno studio del drogaggio del materiale assorbitore ed un successivo test di stabilità. Lo sviluppo sarà supportato da un team di ricercatori esperti presso Cx e Università di Verona (UOV). Il progetto prevede anche la progettazione di una macchina per la produzione del nuovo sistema di contatto posteriore con un processo di deposizione in vuoto e l'adeguamento al processo di deposizione a basso costo in pressione atmosferica sviluppato da Cx. Con lo sviluppo di questo nuova parte di produzione del modulo fotovoltaico, l'obiettivo è di offrire ai clienti moduli fotovoltaici del 20% meno cari rispetto alla tecnologia di wafer di silicio con il 10% in più di profitto.
Quattro grandi aziende hanno lavorato sullo sviluppo di linee di moduli CdTe per produzioni di svariati MW (Abound, Calyxo, General Electric-GE e First Solar). Abound e GE hanno fermato tutte le attività di produzione a causa di difficoltà tecniche, durante il ramp-up, e a causa di problemi di stabilità del modulo. First Solar una multimiliardaria azienda statunitense quotata in borsa ha mostrato leadership di costo negli ultimi dieci anni nel mercato del fotovoltaico. First Solar ha dimostrato un costante successo commerciale mediante lo sviluppo di oltre 7 GW di produzione. A parte First Solar solo Calyxo è riuscita a far decollare e stabilizzare la propria produzione, come unica azienda Europea fornitrice di moduli di CdTe.
Siamo fortemente convinti che questo progetto internazionale nel programma "joint project" darà allo stesso tempo importanti risultati scientifici, utili progressi nella produzione di Calyxo e una grande visibilità all'università di Verona.

Partecipanti al progetto

Alessandro Romeo
Professore associato

Attività

Strutture