Progetto per la creazione di una unità integrata di imaging molecolare multimodale


Il presente progetto, finanziato dalla Fondazione CARIVR, si pone come fine l’adeguamento delle strutture dell’imaging diagnostico e preclinico veronese al livello dei maggiori centri internazionali di ricerca biomedica. Il progetto nasce da una integrazione di competenze che si estendono dall’ambito fisico a quello medico e hanno come obiettivo l’apertura di una dimensione molecolare dell’imaging non invasivo. La metodologia che viene proposta per raggiungere questo scopo è la multimodalità degli approcci tecnologici che consente la visualizzazione di bersagli tessutali diversi e contemporaneamente consente la fusione delle informazioni generando delle enormi potenzialità diagnostiche e di ricerca. Uno degli obiettivi del progetto è potenziare il Laboratorio di Spettroscopia, Microspettroscopia e Imaging Vibrazionale del Dipartimento di Informatica dotandolo di una sonda a fibra ottica nel medio infrarosso, allo scopo di sviluppare nuovi metodi di diagnostica non invasiva basati sulla caratterizzazione biochimica e strutturale mediante spettroscopia FTIR che siano estendibili alla diagnosi “in vivo”.

Enti finanziatori:

Fondazione Cariverona
Finanziamento: assegnato e gestito dal dipartimento

Partecipanti al progetto

Alberto Beltramello
Emilio Burattini
Laura Calderan
Ricercatore
Marco Ferdeghini
Professore associato
Mirco Galie'
Ricercatore
Flaminia Malvezzi Campeggi
Pasquina Marzola
Professore associato
Francesca Monti
Professore associato
Francesco Osculati
Roberto Pozzi Mucelli
Professore ordinario
Andrea Sbarbati
Professore ordinario

Attività

Strutture