Architetture software (2007/2008)

Corso disattivato non visibile

Codice insegnamento
4S00008
Crediti
10
Coordinatore
Luca Vigano'
Altri corsi di studio in cui è offerto
L'insegnamento è organizzato come segue:
Modulo Crediti Settore disciplinare Periodo Docenti
Teoria modulo I 4 INF/01-INFORMATICA 1° Q Luca Vigano'
Laboratorio modulo I 1 INF/01-INFORMATICA 1° Q Luca Vigano'
Teoria modulo II 4 INF/01-INFORMATICA 2° Q Luca Vigano'
Laboratorio modulo II 1 INF/01-INFORMATICA 2° Q Luca Vigano'

Obiettivi formativi

Modulo: Teoria modulo I
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Il corso fornisce nozioni scientifiche e professionali di base sull'ingegneria del software, affrontando le diverse fasi (pianificazione, progettazione, collaudo, manutenzione) dei processi di sviluppo e produzione del software.


Modulo: Laboratorio modulo I
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Il corso introduce lo studente alla progettazione e realizzazione di sistemi software. Attraverso la sperimentazione nello sviluppo di diversi progetti, vengono apprese una serie di tecniche avanzate per la realizzazione di sistemi software ad oggetti.


Modulo: Teoria modulo II
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Il corso fornisce nozioni scientifiche e professionali di base sulle architetture software, presentando un'analisi comparata di architetture software assieme a linguaggi di modellazione e di specifica delle stesse.


Modulo: Laboratorio modulo II
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Il corso introduce lo studente alla progettazione e realizzazione di sistemi software. Attraverso la sperimentazione nello sviluppo di diversi progetti, vengono apprese una serie di tecniche avanzate per la realizzazione di sistemi software ad oggetti.

Programma

Modulo: Teoria modulo I
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- Introduzione all'ingegneria del software:
-- Il software: prodotto e processo.
-- Caratteristiche di qualità.
-- Ciclo di vita del software.
-- Fasi ed attività del processo produttivo.
-- Modelli del ciclo di vita dei sistemi software.

- Pianificazione del processo produttivo:
-- Studio di fattibilità.
-- Determinazione di obiettivi e vincoli.
-- Gestione dei rischi.
-- Controllo dei processi di produzione.
-- Gestione delle configurazioni.
-- Versionamento.
-- Amministrazione di progetto.

- Progettazione del software:
-- Cattura ed analisi dei requisiti.
-- Prototipazione rapida di modelli.
-- Specifica e codifica.
-- Verifica di correttezza.
-- Scalabilità.
-- Progettazione basata su componenti.
-- Norme di codifica e di documentazione.

- Il linguaggio standard UML 2 per la modellazione del software (notazione e principali tipi di diagrammi).

- Validazione e collaudo del software:
-- Metodi e strategie di validazione.
-- Metodi e strategie di collaudo (di unità, di integrazione, funzionale, di sistema).
-- Metodi e strategie di collaudo di software ad oggetti.
-- Metriche di collaudo.

- Valutazione:
-- Metriche del software.
-- Modelli di costo.
-- Misurazione e allocazione delle risorse nei progetti software.
-- Progettazione di qualità.
-- Standard ISO 9001, 9000-3, 9126.


Modulo: Laboratorio modulo I
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Il corso copre le motivazioni e i benefici dell'uso dei design pattern per la programmazione ad oggetti.
Dopo una introduzione al concetto di design pattern, diversi problemi di esempio sono lo spunto per analizzare in dettaglio il processo di sviluppo e l'applicazione dei design pattern. Nella discussione degli esempi, particolare attenzione viene prestata alla definizione e uso dei principi base della progettazione orientata agli oggetti. Vengono inoltre discussi in dettaglio alcuni dei pattern piu` noti quali Strategy, Observer, State, Adapter e Abstract Factory.

I progetti di programmazione in linguaggio Java permettono agli studenti di acquisire l'esperienza necessaria per l'applicazione di questi pattern.


Modulo: Teoria modulo II
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- Analisi e specifica di architetture software:
-- Introduzione all'architettura del software.
-- Tassonomia di architetture software di uso più frequente.
-- Gestione delle configurazioni di architetture software.
-- Modellazione, analisi e specifica di architetture software ad oggetti.
-- Analisi comparata di architetture software in casi di studio.

- Linguaggi di modellazione di architetture software e di specifica di vincoli su modelli di architetture ad oggetti:
-- Il linguaggio standard UML 2 (notazione e metodologie d'uso dei principali tipi di diagrammi).
-- Il linguaggio standard OCL 2 (notazione e metodologie d'uso dei principali costrutti).
-- Il linguaggio standard Z (notazione e metodologie d'uso dei principali costrutti).

- Validazione e collaudo nelle architetture software:
-- Prototipazione rapida di specifiche di architetture software e automazione nel collaudo di prototipi di architetture.
-- Strategie di collaudo di architettura: di unità, di integrazione, di sistema.
-- Metodi di collaudo di architetture software ad oggetti.


Modulo: Laboratorio modulo II
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Il corso fornisce agli studenti le metodologie e gli strumenti necessari nella progettazione di processo. Vengono presentati programmi per il computer-aided software engineering (CASE) che possono essere utilizzati nella realizzazione dei progetti proposti.
In particolare, gli studenti vengono esposti all'uso di UML nella progettazione e realizzazione di piccoli componenti software e agli strumenti per il controllo delle versioni di progetto.

Attraverso lo svolgimento di alcuni progetti in piccoli gruppi di lavoro (di 3 o 4 studenti), lo studente apprenderà come lavorare in modo efficace all'interno di un piccolo team di sviluppo e come documentare i concetti di software design attraverso la creazione di opportuni diagrammi UML.

Modalità d'esame

La verifica del profitto avviene mediante uno scritto sugli argomenti del programma. Il superamento della prova porta all'acquisizione di 8 crediti, a cui si aggiungono 2 crediti per il completamento dei progetti del corso di Laboratorio di architetture software.
È facoltà del docente sostituire la prova scritta con una prova orale, in particolare nel caso in cui non sia possibile evitare che gli studenti accedano ad appunti, libri, fotocopie. La prova scritta deve, infatti, essere svolta senza l'ausilio di appunti o altro.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Ian Sommerville Software Engineering (Edizione 8) Addison Wesley 2006 9780321313 Versione italiana: Ingegneria del Software, 8 edizione, Pearson-Addison Wesley
Martin Fowler UML distilled (3rd ed.) (Edizione 3) Pearson Education 2003 Versione italiana: UML Distilled, Terza Edizione, Pearson Education Italia, 2004
E. Gamma, R. Helm, R. Johnson, J. Vlissides Design Patterns: elements of reusable Object-Oriented Software (Edizione 1) Addison-Wesley 1995 Versione italiana: Design Patterns, Addison-Wesley, 2002
E. Freeman, E. Freeman Head First - Design Patterns (Edizione 1) O'Reilly 2004
J.B. Warmer, A.G. Kleppe The Object Constraint Language, Second Edition (Edizione 2) Addison Wesley 2003 0321179366
J.M. Spivey The Z Notation: a reference manual (2nd ed.) (Edizione 2) Prentice Hall 2001 Available online at http://spivey.oriel.ox.ac.uk/mike/zrm/index.html